Caterina de’ Medici

Felice Epifania! Io sono di ritorno dai mercatini della Befana…il mio befanino mi ha portato una buonissima maschera viso alla lavanda, che andrà a fare compagnia agli altri prodotti del reparto lavanda del mio bagno! icon winkCaterina de Mediciembroidery

Oggi ho deciso di proprovi una lezione di storia…dai sù, cosa sono quelle faccine! Basta sbuffare!

Recentemente ho seguito un corso per imparare a ricamare con il “punto Caterina de’ Medici” o “punto Madama”.

Caterina de Medici 220x400Caterina de Mediciembroidery

Questo tipo di ricamo era inizialmente povero, lavorato con materiali semplici, come la canapa che poteva trovarsi in qualsiasi casa contadina e le sue origini sembrano risalire al tardo Medioevo. Infatti è un ricamo a fili contati ed i suoi motivi sono essenzialmente geometrici, tipici dell’epoca medioevale.
Ma veniamo alla nostra Caterina…

Caterina o meglio Caterina Maria Romula di Lorenzo de’ Medici (eh bhè icon winkCaterina de Mediciembroidery  ) nacque a Firenze nel 1519 e all’età di 14 anni andò in sposa ad Enrico II, re di Francia tra il 1547 e il 1559. Fu una regina consorte del re di Francia, una donna non da poco e fu madre di tre sovrani francesi, Francesco II, Carlo IX ed Enrico III.

Fu una accanita sostenitrice della tolleranza civile, tentò numerose volte di seguire una politica di conciliazione con l’aiuto dei propri consiglieri e il suo nome è legato alle guerre di religione contro le quali ha lottato tutta la sua vita.

Appassionata cultrice di ricamo, una volta stabilitasi in Francia, portò con sè questo semplice punto, così simile al punto Assisi e al punto Holbein.

DSCF1505 400x301Caterina de Mediciembroidery  Ecco il mio lavoro completo.

Alla sua corte questo tipo di lavoro piacque così tanto che ebbe una larga diffusione presso le nobildonne di tutte le corti europee. Così la nostra Madama Caterina (da cui “Punto Madama”) lo elaborò arricchendolo nei materiali, utilizzando ad esempio il lino, e nei motivi, chiamando alla sua corte artisti ed artigiani perchè elaborassero nuovi disegni ispirandosi alla natura.

Caterina3 400x283Caterina de Mediciembroidery  La tela utilizzata deve essere molto grossa e a tramatura larga. Io ho utilizzato il “cencio della nonna” in una versione molto bella dei F.lli Graziano. Il colore dovrebbe essere preferibilmente neutro, il greggio e il panna sono ideali.

Caterina1 400x283Caterina de Mediciembroidery  Il cotone per ricamare è il cosiddetto ‘cotone povero’ di colore greggio chiaro. Se il lavoro viene eseguito correttamente il rovescio dovrebbe essere uguale al dritto. Al termine, la tela può essere rifinita con il punto festone o arrichita con pippiolini ad uncinetto e resa più frivola da nappine…tutto rigorosamente con il cotone usato per ricamare.

Caterina2 400x283Caterina de Mediciembroidery  Sinceramente pensavo fosse una passeggiata, con tutto il punto croce che faccio…invece è stato più complicato del previsto. Ci vuole molta attenzione, perchè gli errori non possono essere nascosti o accomodati e vi posso assicurare che ho sbagliato veramente molto. Attenzione particolare al giro di ritorno, in cui si dà l’aspetto ritorto al lavoro, tipico e caratteristico di questo tipo di ricamo. Il risultato finale è veramente raffinato e delicato e sono veramente molto soddisfatta! Spero di poter cominciare un nuovo progetto molto presto.

Commenti
  1. Lisa Rispondi

    Come sei colta!!! Pure la lezioncina di storia!!! :P
    Tesoro cmq come ti ho già detto veramente fine e di classe questo lavoro!!!

    Bacio bacio

    Lisa

  2. Ale il moroso Rispondi

    Ricordo inoltre che Caterina de’ Medici ha portato alla corte francese l’arte culinaria toscana dalla quale si è poi evoluta in quella che è la grande cucina francese (che in realtà quindi è toscana) ;-)
    Ovviamente, andava al mercato a scegliere personalmente le materie prime, camminando, quindi, tra il popolo, una regina illuminata direi.

    Ah…introdusse pure l’uso delle mutande in Francia…

    • euphorbia Rispondi

      Portò anche la forchetta…sei il mio perfezionista! :)

  3. Elisabetta Rispondi

    Mamma mia che splendore sei davvero bravissima è strepitoso!!!! Mi ero addormentata per la lezione ma sono caduta dalla sedia nel vedere cotanta bellezza!!!

  4. emanuela Rispondi

    Mia cara adoro conoscere anche la parte storica di un ricamo,di un tipo di punto, non mi piace fermarmi solo alla superficie delle cose, sono una curiosissima di tutto e grazie a questo post ho acquisito altre inforazioni che andranno ad accrescere il mio bagaglio culturale!
    baci
    Emanuela

  5. Sandy Rispondi

    Avevi ragione, è delizioso questo ricamo, Caterina sarebbe fiera di te, nemmeno Piero Angela poteva fare documenterio più dettagliato!

    PS Quando farò acquisti da Intimissimi saprò che se non fosse per Caterina sarei smutandata, grazie ad Ale il moroso per l’intervento!

    Sandy che adora te e Caterina

  6. Madame Chantilly Rispondi

    Bellissimo e interessante post, il lavoro se è il tuo primo è davvero elegantissimo! Euphi, sono incantata! E poi grazie a “Ale il moroso” per l’ulteriore arricchimento delle informazioni! Ma… prima in giro come ci andavano? Insomma… quando fa freddo, fa freddo! Poveri chapet!

  7. Anya Rispondi

    Caspita, non la conoscevo questa tecnica, veramente notevole e molto bella, grazie per la lezione di ricamo e per il ripasso di storia.
    Bacini
    Anya

  8. Ila Rispondi

    Che meraviglia questo post! Mi sono davvero presa qualche minuto per leggerlo con calma, soprattutto visto l’interesse che nutro nei confronti della storia e delle biografie femminili in particolare. Grazie e naturalmente complimenti per l’impegno che hai messo in un lavoro così complesso. Brava, brava, brava!

    Bacibaci,
    I.

  9. cail Rispondi

    wow ele che meraviglia è davvero un lavoro finissimo! compliments!!!!
    la cail

  10. Pisi Rispondi

    Cara Elena, bentornata!
    Spero che il brutto periodo di cui parli nel precedente post ora sia solo un brutto ricordo… e leggendo questo bellissimo ultimo post posso già sperare che sia così!
    Il ricamo a punto madama che hai confezionato è semplicemente meraviglioso!
    E’ il genere di ricamo che starebbe benissimo nella mia casina in stile rustico!
    Complimenti, è veramente bellissimo!
    Un abbraccio,
    Pisi

  11. argante Rispondi

    Uhhhhhh è bellissimo!!!!!! Complimentissimi! Dopo averne sentito tanto parlare finalmente eccolo qui, splendido!

    Arghi

  12. Elena Rispondi

    Davvero molto interessante ho letto con piacere!
    E il tuo ricamo è veramente splendido, mi piace tantissimo con quel sapore antico, bravissimissima, complimenti!
    Baci Elena

  13. rita sabato Rispondi

    Il ricamo è molto bello, ma non ho capito il giro di ritorno. Mi potresti aiutare a capire meglio? grazie Rita

  14. anonimo Rispondi

    sono dei lavori bellissimi

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